Tariffa incentivante CER e PNRR: si possono cumulare? Sì, ma con attenzione

Una delle domande più frequenti — e più importanti — di chi progetta una CER: posso prendere sia la tariffa incentivante del GSE sia il contributo PNRR? Sì, ma con una regola che cambia i conti in modo significativo.

La regola di cumulabilità in sintesi

  • Tariffa GSE e PNRR sono cumulabili fino al 40% del costo dell’investimento
  • Con contributo al 40%, la parte fissa della tariffa si riduce del 50%
  • Se i contributi totali superano il 40%, la tariffa decade completamente
  • Il leasing finanziario non è ammesso tra le spese PNRR
  • L’IVA è esclusa, salvo i casi in cui non sia recuperabile

Un esempio concreto — CER in Piemonte, 100 kW

Investimento da 120.000 €. Contributo PNRR al 40%: 48.000 € a fondo perduto. Tariffa senza PNRR: 80 + 10 (maggiorazione Nord) = 90 €/MWh per 20 anni. Tariffa con PNRR al 40%: riduzione del 50% sulla parte fissa → 50 €/MWh per 20 anni.

La riduzione è consistente, ma in molti casi il vantaggio immediato del fondo perduto compensa ampiamente la perdita tariffaria nel ventennio. Va calcolato caso per caso.

Chi può richiedere il PNRR

Il contributo spetta a chi sostiene l’investimento per la realizzazione dell’impianto FER in comuni sotto i 50.000 abitanti. La prenotazione va fatta sul portale GSE prima dell’avvio dei lavori — un passaggio temporalmente critico da non sottovalutare.

Vuoi gestire la tua CER in modo semplice e conforme?

CER-tify è il software sviluppato da WpWeb Srl, azienda certificata ISO 27001 per la Gestione della Sicurezza delle Informazioni, pensato per community manager, energy manager e professionisti del settore. Dalla registrazione degli associati alla ripartizione automatica degli incentivi.

Richiedi una demo gratuita di CER-tify →