CER o gruppo di autoconsumatori? Le differenze che nessuno ti spiega

Il D.Lgs. 199/2021 non ha introdotto un solo modello di autoconsumo collettivo, ma tre configurazioni distinte. Scegliere quella sbagliata significa perdere incentivi o creare strutture inadatte. Eccole a confronto diretto.

Le tre configurazioni disponibili

  • CER — il modello più ampio, per interi quartieri o territori
  • Gruppo di autoconsumatori — per edifici singoli come condomini o centri commerciali
  • Autoconsumatore individuale a distanza — per un solo soggetto con impianto e utenza in luoghi diversi

Il confronto che conta

Caratteristica CER Gruppo autoconsumatori
Vincolo geografico Stessa cabina primaria Stesso edificio
Grandi imprese Escluse Ammesse
Forma giuridica obbligatoria No
Tariffa incentivante GSE No (solo ARERA)
Contributo PNRR Sì (comuni <50.000 ab.) Sì (comuni <50.000 ab.)

Condomini e centri commerciali: il gruppo di autoconsumatori

Richiede almeno due autoconsumatori nello stesso edificio. Non c’è vincolo di cabina primaria, ma c’è un vincolo edilizio molto più stringente. I centri commerciali possono aderire: produttori e clienti finali si associano per condividere l’energia degli spazi comuni.

Attenzione alle grandi imprese

Le grandi imprese non possono essere membri di una CER, ma possono partecipare a un gruppo di autoconsumatori. Se il tuo progetto include un grande player industriale, la struttura CER va ripensata.

Vuoi gestire la tua CER in modo semplice e conforme?

CER-tify è il software sviluppato da WpWeb Srl, azienda certificata ISO 27001 per la Gestione della Sicurezza delle Informazioni, pensato per community manager, energy manager e professionisti del settore. Dalla registrazione degli associati alla ripartizione automatica degli incentivi.

Richiedi una demo gratuita di CER-tify →